Coniglio “Ortigia” .. questa ricetta ci viene direttamente dalla bella Sicilia … !!
Ingredienti per 6 persone
Un coniglio di almeno 1 chilo e mezzo
Un cespo grande di sedano nostrano o due coste
4 carote grandi
Uno spicchio di aglio grande (o due piccoli)
Una cipolla di circa 100 grammi
Mezzo litro di vino bianco secco (o più)
50 grammi di mandorle tostate
30 gr di pinoli
1 bicchierino di marsala
150 grammi di olive bianche e nere
Olio extravergine 1,5 decilitri (un decilitro e mezzo)
Preparazione
Tagliate a rondelle tre carote e tenetele da parte.
Tagliate a pezzetti piccolissimi il sedano, la cipolla, l’aglio e la quarta carota.
In una pentola “da ragù” mettere a scaldare l’olio e fate soffriggere le verdure di cui sopra.
Dopo 4, 5 minuti (non fatele rosolare troppo), aggiungete il coniglio tagliato a pezzi. Lasciate rosolare per 5-10 minuti, o anche di più (deve asciugare l’acqua, ricominciare a friggere), aggiungete il marsala e le mandorle tostate, poi le carote ed il sale. Quando il marsala sarà asciugato, mettete tutto il mezzo litro di vino bianco e coprite. Lasciare su fiamma bassa per circa un’ora, rimestando di tanto in tanto. Alla scadenza del tempo, togliete il coperchio e lasciate asciugare, a fiamma un po’ più vivace, rimestando e controllando che non attacchi. Se vi renderete conto che il coniglio non è morbido ed il vino sarà tutto asciugato, niente paura, aggiungetene altro. Lasciate asciugare per un’altra mezz’ora. Servire non caldissimo. Può essere riscaldato.
Nota: i tempi sono puramente indicativi. Imparate a prendere iniziativa, se usate conigli piccoli o grandi, di allevamento o paesani, i tempi possono cambiare. Imparate ad usare la forchetta, o, alla peggio, assaggiare (potete farlo con i soli denti e le papille, non è necessario ingoiare). Il risultato dovrà essere un sugo senza acqua, di consistenza cremosa, il coniglio morbido, non rosolato (è un “umido”), le carote intere, da usare come “contorno”.

