Questi dolci mi sono sempre piaciuti .. fin da piccina .. ricordo che quando a fine pasta si aprivano … il cartoccio dei dolci .. il mio sguardo vagava fin quando non si poggiava su quei meravigliosi dolcini a forma di cartuccia che sprigionavano un sapore unico .. e .. ricordo che mio nonno era ben attento affinche’ non mancassero mai nel vassoio questi dolci .. Lui sapeva che erano amati da noi bambini .. Era una persona molto sensibile il nonno Antonio ..anche se aveva un’aspetto molto austero e un pochino burbero .. Un uomo di grande cultura e di lotta … Erano molto conosciuto .. un sindacalista d’altri tempi .. un uomo che ha sempre lottato per i lavoratori e per il lavoro ..!! .. In questo tempo non si sarebbe ritrovato .. !! .. Ai suoi tempi nel nostro Paese era davvero una Repubblica basata sul Lavoro .. ora non si capisce dove si basi .. mah .. Scusate … ma ogni tanto i miei ricordi prevalgono prepotenti e non riesco a frenarli ..!! Bene .. ora andiamo a vedere la nostra ricetta .. andiamo insieme a leggerla ..!!
Ingredienti
200 g di farina di madorle
50 g di farina
50 g di frumina
50 g di fecola di patate
180 g di burro morbido
4 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
aroma alla mandorla
1 bustina di vanillina
150 g di zucchero
Preparazione
1. In una ciotola unite alla farina di mandorla 2 uova e un pizzico di sale. Amalgamate bene e lasciate riposare un’oretta.
2. A parte lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete al composto le 2 uova rimanenti e amalgamate bene. Aggiungete anche il composto di mandorle. Incorporate le farine setacciandole. Lasciate riposare l’impasto un’altra oretta.
3. Foderate gli stampini a cilindro con le cartine. Posizionate su una teglia della carta da forno, poi riempire gli stampini per 3/4 aiutandosi con una sac a poche e adagetele in posizione verticale sulla teglia. Infornate a 180 °C per 10-15 minuti o fino a che i dolcetti non saranno dorati sulla superficie.

